Istruzioni per la bruciatura

Come si ottiene il risultato più bello?

Come si riconosce l'artigianalità?

A cosa è meglio prestare attenzione?

E come sopravvivere a una domenica di pioggia?

Qui troverà la risposta a tutte le sue domande più pressanti


Istruzioni per la bruciatura

 

Quanto a lungo bruciano le candele?  

La candela più piccola (17 cm) brucia da 80 a 100 ore, quella di misura 22 cm da 100 a 120 ore, quella di 27 cm da 120 a 140 ore, quella di 32 cm da 140 a 160 ore e quella di misura maggiore, di 37 cm, da 160 a 180 ore.

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Ogni centimetro delle nostre candele brucia per circa 3-4 ore. Dopo circa 20 ore, il bordo si arriccia lentamente verso l'esterno.

Posso accostare le candele?

Glielo sconsigliamo nel modo più assoluto, a meno che non le piaccia l'effetto. Se le candele sono troppo vicine tra loro, si sciolgono reciprocamente. L'ideale, quindi, è posizionarle a una distanza di 7cm l'una dall'altra. Inoltre, hanno bisogno di spazio, senza dubbio quando iniziano ad arricciarsi.


Devo tagliare lo stoppino? 

Normalmente, riceve le candele con stoppini di lunghezza perfetta. Non occorre che li spunti. Talvolta, dopo la bruciatura, si viene a formare un ispessimento o una protuberanza a forma di T all'estremità dello stoppino. Può romperlo, prima di riaccendere la candela. Può tagliare lo stoppino, ma stia attento/a a non romperlo troppo, altrimenti risulta difficile riaccenderla.

Devo incidere la candela affinché si apra arricciandosi?

No, assolutamente! Le nostre candele si aprono spontaneamente arricciandosi, secondo i propri tempi. Se vuole proprio due ricci, ma ce n'è solo uno, può provare a spingere leggermente la candela nella direzione giusta. Lo faccia preferibilmente con una candela che ha già bruciato per 30 ore e che presenta un rialzo su un lato. Spinga il bordo nella direzione giusta quando si presenta morbido, senza esagerare (altrimenti la candela si lacera e può avere delle fuoriuscite).

Come mai le vostre candele si aprono arricciandosi?

Perché sono prodotte solo con le materie prime migliori. Lo stoppino, il colorante e la paraffina sono tra i migliori disponibili nel mercato. Quindi, la fiamma produce un calore sufficiente per sciogliere la candela all'interno, ma non il bordo esterno. La forza di gravità fa poi sì che la candela si apra.

Si arricciano tutte le vostre candele?

Certamente sì. Se la sua candela non si arriccia e ha seguito tutte le istruzioni sulla bruciatura, può cambiarla gratuitamente con un'altra nostra candela. A tal fine, ci contatti.

Le candele bruciano completamente?

Sì. Le nostre candele conservano la loro grande fiamma. Quando hanno uasi finito di bruciare, lo stoppino si stacca e cade nella paraffina sciolta. In tal modo, si spegne da solo e restano solo i riccioli.

Perché non posso accendere le candele per 10 minuti?

Se di tanto in tanto lo fa, non è un problema. Ma vengono accese istematicamente per periodi così corti, bruciano in profondità. Alla fine, ricevono una quantità d'aria insufficiente per consentire una bella fiamma e non bruciano più. .

Come si ottiene l'effetto più bello?

Quando accende la candela per la prima volta, le consigliamo di lasciarla accesa come minimo per 4 ore. Questo è all'incirca il tempo necessario per sciogliere l'intera parte superiore. Le volte successive, lasci bruciare le candele almeno per un'ora; può lasciarle anche per più tempo, glielo consigliamo vivamente.

La mia candela forma solo 1 ricciolo?

Non possiamo garantire che tutte le candele formino due ricci. Le nostre candele sono stravaganti: soprattutto quella più piccola tende ha sviluppare un unico riccio.

I miei ricci si sono allungati. Com'è possibile?

Quando le candele hanno bruciato per circa 50 ore, i ricci cominciano a pesare parecchio. Se lascia le candele accese a lungo (per più di 3 ore consecutive), la paraffina si ammorbidisce e i ricci si stirano a causa della forza di gravità. Spegnendole regolarmente per un po' può risolvere il problema. 


Un riccio si è staccato. E adesso?

Niente paura! La candela bika ne svilupperà spontaneamente uno nuovo.

Come sopravvivo a una domenica pomeriggio di pioggia?

Prepari una deliziosa tazza cioccolata calda o tè. Accenda le candele. Si rannicchi in una poltrona con vista sulle candele bika. Provi con il Clavicembalo ben temperato di Bach e faccia tesoro della vacuità del momento. Oppure opti per qualcosa di moderno: la Sinfonia n.° 3 di Arvo Part, che donerà alla desolazione della giornata una maggiore potenza e magniloquenza.

Artigianalità

 

Come si può vedere che la candela è fatta a mano?

Le nostre candele vengono versate a mano, per questo non hanno mai esattamente la stessa lunghezza. Il motivo esterno differisce da candela a candela: è la rappresentazione solidificata del getto all'interno dello stampo.

Perché la parte superiore è diversa dal resto della candela?

Le nostre candele vengono versate in due fasi. Quando si solidificano nella prima fase, si formano profondi orifizi d'aria. Essi si riempiono nella fase di riempimento, che avviene con paraffina caldissima (che spiega l'aspetto ghiacciato), che non ha mai esattamente lo stesso colore del resto della candela


Le candele che ho ordinato sono più chiare/più scure di quelle raffigurate nella foto? 

I colori vengono mescolati a mano, per cui si crea uno spettro, anziché colori fissi. Proprio nel fatto che le candele non abbiano mai la stessa intensità cromatica sta tutto il fascino nonché la garanzia dell'artigianalità del suo prodotto.


Le candele hanno delle perdite?

Le nostre candele non presentano praticamente mai delle fuoriuscite. In particolare, quando si arricciano, le possibilità che si formino delle perdite sono minime, ma mai dire mai. Se si trovano in un punto dove ci sono degli spifferi, può accadere. Le collochi quindi sempre su un piano con un bordo rialzato.


Cosa devo fare se è colata della cera?

La risposta dipende dal materiale su cui è caduta la cera. La cosa più importante è che aspetti finché essa si è solidificata. Per rimuoverla, ci sono diverse possibilità.

Il grasso della candela è caduto su uno specchio, un piatto di vetro o della ceramica?

Una volta solidificate, provi a togliere il più possibile con la mano le placche spesse di cera. Potrà rimuovere senza problemi gli ultimi residui sotto il rubinetto dell'acqua calda o con acqua ben calda. La paraffina (o la cera) diventa liquida a 65 gradi.

Del grasso della candela è colato sulla tovaglia?

Ancora una volta, aspetti finché si solidifica, dopo di che posizioni della carta da forno o da burro sopra e sotto alla macchia. Con il ferro da stiro caldo, esegua lenti movimenti circolari sulla macchia (e sulla carta posta sopra). La paraffina si scioglierà e aderirà alla carta sotto alla tovaglia. Ripeta l'operazione finché tutta la cera non è scomparsa, qualora necessario prendendo regolarmente un nuovo pezzo di carta.

È colato del grasso di candela sul legno o su un oggetto dalla uperficie irregolare che non può venire a contatto con l'acqua?

Può rendere nuovamente liquida la paraffina con un asciugacapelli. Asciugando e tamponando con carta da cucina, il legno tornerà come nuovo.

Del grasso della candela è colato su un capo di abbigliamento delicato?

Non provi a togliere da solo la paraffina, ma lasci asciugare il tutto, dopo di che lo porti in lavanderia. Non deve farlo subito: l'esperienza ci insegna che una lavanderia è in grado di rimuovere la paraffina senza danni permanenti anche dopo 1 anno.

Come organizzo una cena romantica perfetta?

Ordini una scatola di candele della serie Passione. Nella scelta del colore, si lasci guidare dalla profondità della relazione; in questo senso, eviti il Rosa antico. Lasci bruciare la candela qualche giorno prima, di modo che assuma la forma arricciata. Anche in questo caso, può associare il grado di bruciatura al numero di mesi/anni della relazione (ai primi amori, potete anche accendere assieme le candele!). Prepari una buona cenetta sul tema del rosso. Le suggeriamo uno spuntino a base di mousse di barbabietola (mescoli barbabietole rosse con wasabi, pepe nero e philadephia e serva il tutto con dei cracker), pollo rosso arrosto o tofu (lasci marinare i cubetti di pollo o tofu come minimo 30 min. in una marinata di succo d'arancia fresco, spezie tandoori, olio d'oliva, zucchero di canna, aglio, pepe, sale e foglioline di basilico fresco) con riso al pomodoro e peperone rosso (salti il riso crudo con la cipolla rossa nell'olio, aggiunga il peperone e il pomodoro, le spezie, acqua bollita e attenda finché è pronto. Serva con pezzetti di limone). E, come dessert, fragole a piacere. Ci faccia sapere se ha avuto successo!


Come posso fare una buona impressione sui miei futuri suoceri?

Nelle settimane che precedono l'incontro, si informi discretamente sullo stile e l'arredo della casa dei futuri suoceri. Se l'arredo è classico, le consigliamo i colori Crema, Beige, Iuta o Scamosciato. Agli arredi più rustici si addicono piuttosto le tinte Champagne, Faggio, Cognac o Bordeaux. Per gli arredi eleganti scelga il Bianco perla, Antracite o Pietrisco, mentre per gli adepti dello stile retrò, proponiamo Cioccolato, Arancione, Acacia o Ocra. Anche per gli arredi moderni troverà senza dubbio qualche colore che farà colpo. Non dimentichi di effettuare per tempo l'ordine nel nostro webshop.